Formazione Lavoratore

Il D.Lgs 81/2008 pone in effetti al centro della strategia prevenzionistica l’obbligo formativo, informativo e di addestramento (ove necessario, in conformità dei pertinenti aspetti del documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 28 c. 2 lettere b, d e f e 29 del D.Lgs. n. 81/2008): si vedano gli art. 18 c. 1 lett. l, 36, 37, 28 c. 2 lett. e) ed f).
Il D.Lgs. n. 106/2009 ha potenziato tali obblighi in modo incisivo, definendone analiticamente contenuti e modalità e individuando negli accordi Stato-Regioni lo strumento di attuazione completa del dettato normativo.
Nello specifico, le modalità della formazione, i contenuti minimi e la durata dei corsi sono appunto stabiliti dalla Conferenza Stato-Regioni entro 12 mesi dall’entrata in vigore del D.Lgs. n. 81/2008. Il testo dell’Accordo è stato dapprima definito in sede tecnica e poi approvato in sede politica il 21.12.2011.

Per i lavoratori, la formazione e, ove previsto, l’addestramento specifico devono avvenire in occasione:
1. della costituzione del rapporto di lavoro o dell’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro;
2. del trasferimento o cambiamento di mansioni;
3. della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.